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01
Marzo

La Sicilia torna a temere la zona arancione, allarme nelle scuole

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Pubblicato in Attualità

 

Sicilia che per la terza settimana consecutiva si trova in zona gialla, ma il presidente della Regione ha prorogato ieri l’ordinanza dello scorso 12 febbraio che mantiene le regole di accesso all’isola.

 

Rimangono operativi tutti i punti di controllo, in porti e aeroporti, e i drive-in per l'esecuzione dei tamponi rapidi riservati a quanti fanno ingresso in Sicilia.

 

Il provvedimento resterà in vigore fino a venerdì 5 marzo. Coloro che arriveranno nell’isola sono ancora tenuti a registrarsi sull’apposita piattaforma (www.siciliacoronavirus.it) ed effettuare il tampone, qualora non lo avessero già fatto.

 

Prorogate anche le misure di distanziamento. I titolari degli esercizi pubblici sono tenuti a comunicare all’Asp di riferimento il numero massimo dei clienti che possono essere accolti all’interno dei locali con l’affissione di un cartello all’esterno che dia questa indicazione. Ai centri commerciali è richiesto ancora di munirsi di “contapersone”.D’accordo con l’Asp, poi, i titolari degli esercizi pubblici possono disporre settimanalmente e su base volontaria l’esecuzione dei tamponi nei drive in disponibili per i dipendenti che svolgono attività a contatto con il pubblico.

 

C’è il timore che la situazione epidemiologica possa peggiorare anche in Sicilia e che già dalla prossima settimana l’isola possa tornare a conoscere le restrizioni legate alla zona arancione. I primi segnali arrivano dall’incremento dei contagi registrato nella settimana dal 22 al 28 febbraio. Rispetto alla settimana precedente sono aumentati i nuovi positivi e i nuovi ingressi in terapia intensiva, anche se sono diminuiti gli attuali positivi, i ricoverati in degenza ordinaria, le persone in isolamento domiciliare e i deceduti.

 

Preoccupa soprattutto il contagio nelle scuole. Una situazione generalizzata che, a turno, tocca le diverse istituzioni scolastiche anche della città di Sciacca. L’ultimo caso è relativo a due classi in isolamento fiduciario all’istituto comprensivo Mariano Rossi. Situazione sotto controllo a Sciacca se si considera che, invece, in diversi comuni dell’isola è già scattata la chiusura delle scuole, anche di quelle di base. Dopo i comuni in zona rossa, dove ovviamente è scattata la didattica a distanza, da oggi scuole chiuse anche Enna e fino al 13 marzo .

 

Letto 874 volte Ultima modifica il Lunedì, 01 Marzo 2021 13:33

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