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03
Dicembre

Alloggi popolari. Bando della Regione da 223 milioni di euro dei fondi del Pnrr

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Pubblicato in Attualità

 

Corsa contro il tempo per Comuni e Istituti Case popolari per poter partecipare al bando

della Regione Siciliana che investe 233 milioni di euro per gli alloggi popolari. Le domande dovranno essere presentate entro il 26 dicembre prossimo. Un notevole investimento in favore dell’edilizia economica e popolare che consentirà di incrementare e ristrutturare alloggi popolari e complessi di edilizia residenziale pubblica in Sicilia usando le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. È il primo bando della Regione per attingere agli stanziamenti del Pnrr.

 

«Con questo intervento – ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – il governo intende rispondere alle necessità abitative delle fasce di popolazione più svantaggiate migliorando l’efficienza energetica e la sicurezza degli immobili esistenti e aumentando il numero di edifici destinati a questo scopo”.

 

“La Sicilia – ha aggiuto l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone – è già a lavoro per investire al meglio i fondi del Pnrr, in questo caso dando ulteriore linfa al rilancio delle politiche abitative attuate in questi anni per realizzare interventi volti non solo a restituire dignità e funzionalità alle case di migliaia di siciliani, ma anche a rigenerare intere porzioni dei centri abitati». 

Il bando prevede che gli Iacp e i Comuni presentino progetti per gli alloggi popolari, di cui sono proprietari o che gestiscono pur essendo di proprietà regionale, proponendo interventi di ristrutturazione, riqualificazione riguardo alla sicurezza sismica e statica e all’efficientamento energetico, interventi di razionalizzazione degli spazi e valorizzazione delle aree verdi, operazioni di acquisto o locazione di immobili da destinare alla sistemazione temporanea di assegnatari di alloggi popolari. Il 70 per cento della dotazione finanziaria sarà riservata a proposte presentate dagli Iacp, mentre il 30 per cento a quelle avanzate dai Comuni.

 

Letto 530 volte Ultima modifica il Sabato, 04 Dicembre 2021 11:39

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