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21
Ottobre

Sanità. Nuovi medici ma non all'Ospedale di Sciacca

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Pubblicato in Attualità

 

La direzione dell'Asp di Agrigento annuncia oggi ulteriori passi in avanti nelle assunzioni e nel processo di stabilizzazione del personale con l’immissione in ruolo di una lista di professionisti che incrementerà gli organici degli ospedali della provincia.

Si tratta di un pediatra che ha già preso servizio presso il presidio ospedaliero di Licata, di un chirurgo per l’ospedale di Canicattì, di un cardiologo e di un neurologo per Agrigento e di tre radiologi (due dei quali già destinati ai presìdi di Ribera e Licata). L’Asp di Agrigento annuncia, inoltre, che si sta perfezionando l’assunzione per mobilità di quattro ostetriche, cinque operatori socio sanitari, due ausiliari e cinque infermieri professionali. I provvedimenti di assunzione, si legge nel comunicato stampa, costituiscono una vera boccata d’ossigeno nel contrastare le criticità legate a carenze di personale sanitario e sono una conseguenza dell’approvazione della dotazione organica da parte dell'assessore regionale alla Salute. Peccato che la lista di nuove assunzioni della quale parla la direzione dell'Azienda riguardi diverse strutture ospedaliere della provincia, ad eccezione del Giovanni Paolo II di Sciacca, ospedale per il quale sono note da tempo le criticità legate alla carenza di medici e infermieri. Si attende ancora, tra l'altro, la convocazione da parte del commissario Gervasio Venuti dell'incontro chiesto dal sindaco Francesca Valenti e sollecitato anche dal comitato per la sanità proprio per fare il punto sull'emergenza personale all'ospedale di Sciacca e sulle condizioni di degrado in cui versa la struttura di contrada Seniazza. Intanto in tema di sanità, partirà lunedì prossimo la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale, per la prevenzione della malattia e delle sue complicanze, avviata dall’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento. Le vaccinazioni verranno effettuate su tutto il territorio dell' Asp presso gli studi dei medici di famiglia, dei pediatri di libera scelta e in tutti i presidi vaccinali aziendali. Il servizio è gratuito per chi ha compiuto i sessantacinque anni e per i soggetti a rischio, ossia adulti e bambini con patologie croniche, familiari di persone ad alto rischio, operatori sanitari e di assistenza e addetti ai servizi di pubblica utilità. Il periodo indicato per la somministrazione del vaccino antinfluenzale stagionale va da ottobre a dicembre inoltrato e ciò per poter garantire livelli efficaci di copertura fino al momento in cui i virus dell’influenza raggiungono l’apice della diffusione nella nostra regione, ossia dalla fine di gennaio a marzo.

 

 

 

Letto 1789 volte Ultima modifica il Sabato, 21 Ottobre 2017 17:40

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