Monti Sicani. La Regione Siciliana, con il sostegno dei Comuni e dei sindaci in cui ricadrebbe il Parco, vuole riprovarci. In tal senso ieri mattina, all’assessorato regionale Territorio e Ambiente, guidato dall'onorevole Giusy Savarino, si è tenuto un incontro propedeutico per rimettere in moto l'iter.
«Abbiamo incontrato tutti i sindaci dei Comuni i cui territori ricadono nell'originaria proposta del Parco - dice l’assessora Giusy Savarino - e con piacere abbiamo registrato la grande fiducia che hanno dimostrato nei confronti del governo Schifani poiché la nostra intenzione è quella di potenziare parchi e riserve, utilizzando fondi regionali ed extra-regionali». Alla riunione erano presenti, tra gli altri, i sindaci dei comuni di Bivona Milko Cinà, di Burgio Enzo Galifi, di Santo Stefano di Quisquina Francesco Cacciatore e di Lucca Sicula Salvatore Dazzo.
«Con una nuova perimetrazione che cauteli le attività produttive e con una nuova procedura, che prevede la partecipazione degli enti locali, dei Liberi consorzi comunali e delle Città metropolitane interessati, nonché dei portatori di interesse qualificato - prosegue Savarino - abbiamo superato le criticità relative all’iter istitutivo. Parchi e riserve rappresentano straordinarie occasioni di sviluppo per intercettare risorse e attrarre il cosiddetto turismo esperienziale, che prevede l’immersione totale nella vita e nelle tradizioni delle comunità che si visitano».
Come si ricorderà il Parco dei Monti Sicani era stato inizialmente istituito nel 2014 per poi essere soppresso nel 2019 dopo che il TAR aveva accolto il ricorso di alcuni proprietari di terreni rientranti nel parco.
Anche il nuovo Parco regionale, come il primo, dovrebbe inglobare l'area dei Monti Sicani e le riserve naturali orientate dei Monti di Palazzo Adriano e Valle del Sosio, del Monte Carcaci, del Monte Genuardo e Santa Maria del Bosco e del Monte Cammarata.
Il Parco Regionale dei Monti Sicani dovrebbe inglobare i Comuni di Bivona, Burgio, Cammarata, Castronovo di Sicilia, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Giuliana, Lucca Sicula, Palazzo Adriano, Prizzi, Sambuca di Sicilia, San Giovanni Gemini e Santo Stefano Quisquina.