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31
Marzo

Terme di Sciacca. Schifani convoca Fabio Termine, vertice all'ora di pranzo

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Pubblicato in Attualità

La vicenda della gestione delle stufe di San Calogero al centro della riunione tra il Presidente della Regione Renato Schifani e il sindaco di Sciacca,

in programma oggi, all’ora di pranzo. A Palermo, con il sindaco, anche l’assessore al turismo Francesco Dimino.

Un tema, quello delle stufe vaporose, che ha animato il dibattito politico in città dopo che il Museo Diffuso dei 5 Sensi, che aveva garantito negli ultimi anni l’apertura e la fruizione del sito, ha dovuto consegnare le chiavi al liquidatore delle Terme Carlo Turriciano. Era il 2 ottobre del 2024. Un atto dovuto, era stato evidenziato, nel contesto del processo di riqualificazione delle Terme di Sciacca e seppure le grotte vaporose non rientrino tra i beni per i quali è previsto il considerevole investimento pubblico-privato che dovrebbe portare in futuro al rilancio del termalismo. Anche in considerazione di questa esclusione, il consiglio comunale di Sciacca aveva approvato un ordine del giorno finalizzato a verificare con la Regione Siciliana, proprietaria del bene, la possibilità di tornare a garantire la fruizione delle stufe di San Calogero, attraverso la gestione affidata al Museo dei 5 Sensi in virtù del riscontro ottenuto. Museo dei 5 Sensi che aveva riaperto il sito nel giugno del 2021, ottenendo il via libera dall’allora presidente della Regione Nello Musumeci, e che in tre anni aveva registrato oltre 20 mila visitatori.

La vicenda della gestione delle grotte vaporose era stata già al centro di qualche confronto con il governo della Regione, ma oggi è arrivata la novità dell’apposita riunione promossa dal presidente Schifani.

Sindaco e assessore al turismo del comune di Sciacca hanno incontrato i responsabili dei dipartimenti interessati ed è stato fatto il punto sugli studi scientifici che la Regione Siciliana ha disposto in merito alle stufe vaporose, con i risultati che dovrebbero essere disponibili a maggio e presentati nel corso di una apposita conferenza. La Regione Siciliana pare abbia manifestato la volontà di tornare a garantire la fruizione del bene, ma sarà necessario mettere a punto tutta una serie di accorgimenti e, probabilmente, l’affidamento in gestione delle grotte vaporose passerà dalla pubblicazione di un apposito bando.

 

 

 

Letto 462 volte Ultima modifica il Lunedì, 31 Marzo 2025 19:03

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