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18
Ottobre

Trivelle, Canale di Sicilia sotto attacco

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Pubblicato in Attualità

 

Da un momento all'altro potrebbero

arrivare le piattaforme petrolifere nel Canale di Sicilia. Da quanto si apprende, infatti, tutti i permessi richiesti sono stati rilasciati, mentre i ricorsi presentati tutti respinti, quasi vanificando il grande lavoro di sensibilizzazione portato avanti sulla tematica. In provincia di Agrigento, quindi, c'è grande preoccupazione in merito e il Comitato Stoppa la Piattaforma chiede un intervento diretto del governo che potrebbe, con un decreto ad hoc, sospendere o ritirare tutti i permessi di ricerca di idrocarburi. Le motivazioni, per fare questo, ci sarebbero tutte, ambientali, economiche e politiche. Ad oggi, però, in qualunque momento, l'Eni potrebbe cominciare a trivellare.

 

“Serve una nuova mobilitazione – afferma ai nostri microfoni Mario Di Giovanna del Comitato Stoppa la Piattaforma, ma la verità è che soltanto con un decreto specifico del governo si potrebbero fermare i permessi di ricerca già autorizzati”.

 

Letto 1080 volte Ultima modifica il Giovedì, 18 Ottobre 2018 17:27

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