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21
Giugno

Favara, omicidio suicidio? Intervengono i RIS di Messina

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Pubblicato in Cronaca

Potrebbe riservare colpi di scena il presunto omicidio – suicidio avvenuto lo

scorso 7 aprile a Favara durante il quale un uomo avrebbe freddato l'anziana madre prima di rivolgere la pistola contro se stesso. Durante le indagini delle ultime settimane, sarebbero emerse delle circostanze che non sembrano convincere i Pubblici Ministeri, i quali, per provare a fare chiarezza, hanno dato incarico ai RIS di Messina, che avranno il compito di cercare indizi e prove, per individuare eventualmente una verità alternativa. Antonia Volpe, 83 anni, pensionata, sarebbe stata uccisa dal figlio 52enne Angelo Maria, operatore scolastico, che poi si sarebbe suicidato. Teatro della tragedia il piccolo appartamento di via Bachelet a Favara. Il corpo della donna è stato trovato avvolto in una coperta sul divano di casa, mentre quello dell'uomo in un'altra stanza. Sul corpo dell'anziana, il colpo d'arma da fuoco è stato rinvenuto soltanto ore dopo, durante l'esame autoptico.

Più visibile, invece, quello sul corpo del figlio. L'inchiesta è seguita dai pubblici ministeri Chiara Bisso e Salvatore Vella. L'arma usata sarebbe stata una pistola con matrice abrasa, quindi detenuta illegalmente. Da quanto si apprende, alcuni accertamenti avrebbero riguardato da vicino l'altro figlio e fratello delle vittime, il primo a trovare i due cadaveri e ad avvisare le forze dell'ordine. Gli esperti scientifici dell’Arma sarebbero stati chiamati ad accertare se vi sono tracce ematiche, di polvere da sparo, impronte o qualsiasi altro elemento biologico sulla pistola utilizzata, sugli indumenti delle vittime e su quelle del familiare coinvolto che, ovviamente, ha nominato difensore e consulenti per partecipare alle operazioni. L’inchiesta, al momento, è contro ignoti ed è stata iscritta per omicidio. Fonti investigative riferirebbero di un’attenzione rivolta alla figura dell’uomo che ha scoperto i cadaveri dei familiari. Sarebbero stati pure interrogati alcuni dipendenti della sua azienda, che avrebbero confermato la sua presenza al lavoro nelle ore pomeridiane. In attesa delle analisi e di stabilire con certezza l'orario della morte dei due soggetti, il fratello e figlio delle vittime ha nominato come difensore l’avvocato Rosario Didato. I primi accertamenti sono in programma già nelle prossime ore.

Letto 434 volte Ultima modifica il Martedì, 21 Giugno 2022 12:17

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