Stampa questa pagina
04
Giugno

Ancora truffe e finti incidenti. Vittima anche una donna di Sciacca

Scritto da 
Pubblicato in Cronaca

E' di nuovo allarme truffe in provincia di Agrigento. L'ultimo caso, in

ordine di tempo, proviene proprio da Sciacca.

“Suo figlio ha avuto un grave incidente e si trova in ospedale. Nell'incidente è rimasta ferita anche una donna. Servono cinque mila euro per evitare a suo figlio pesanti conseguenze penali”.

Questo il tenore della telefonata che una anziana ha ricevuto da un presunto carabiniere. Poco dopo l'uomo si è presentato a casa sua e, presa dal panico e con il desiderio di togliere subito il figlio dai guai, ha consegnato al malfattore gioielli per un valore di circa venti mila euro. Non avendo in quel momento tutti quei contanti in casa, il finto carabiniere si è accontentato, si fa per dire, dei preziosi. Solamente più tardi la donna ha capito di essere stata truffata ed ha sporto denuncia contro ignoti. Casi simili erano avvenuti nei giorni e nelle settimane scorse ad Agrigento, Licata, Canicattì, Ravanusa e Favara con protagonisti sempre finti carabinieri oppure finti avvocati.

Non è escluso che ad agire possa essere sempre la stessa persona o la stessa banda di truffatori. Una storia e un copione che si ripete con poche varianti e con anziani che, colti di sorpresa e dal panico, che farebbero di tutto pur di aiutare figli o nipoti.

Le forze dell'ordine invitano tutti a prestare la massima attenzione, evitare di fidarsi di telefonate da parte di sconosciuti e, soprattutto, che nessun vero carabiniere chiederebbe mai soldi ai cittadini, venendo addirittura a bussare alla porta. Probabilmente saranno portate avanti nuove iniziative di sensibilizzazione per scongiurare di cadere in tranelli di questo tipo.

Nelle ore scorse, oltre a Sciacca, altri due casi ad Agrigento e Licata: finto incidente, finto avvocato o finto carabiniere, occorre salvare subito figli o nipoti dal carcere o da conseguenze penali, ed ignari nonnini che hanno consegnato immediatamente 7 mila euro ad Agrigento e 12 mila euro a Licata. In modo ignobile, dunque, si sfrutta l'amore per truffare e rubare.

Letto 352 volte Ultima modifica il Martedì, 04 Giugno 2024 11:55

Video