nella chiesa di Sant'Agostino di Caltabellotta, i funerali di Salvatore Benfari, l'operaio di 47 anni morto lunedì pomeriggio nell'incendio che si è propagato nell'abitazione dei genitori in via dei Cappuccini. La procura della Repubblica di Sciacca, che sulla tragedia ha aperto un'inchiesta, non ha ritenuto necessario disporre l'autopsia.
Prima di perdere i sensi ed essere avvolto dalle fiamme, l'uomo ha fatto in tempo a mettere in salvo l'anziana madre e le figlie di 8 e 12 anni. La donna, di 75 anni, è tuttora ricoverata al Civico di Palermo con ustioni sul corpo di diverso grado. Non sarebbe in pericolo di vita.
Proseguono intanto gli accertamenti e i rilievi per provare a risalire alle cause dell'incendio. L'ipotesi più accreditata continua ad essere quella del corto circuito, ma le verifiche tecniche da parte di carabinieri del raggruppamento investigazioni scientifiche e dei vigili del fuoco non sono ancora terminate. Oggi, per la giornata dei funerali di Benfari, che lavorava al nord come saldatore specializzato, il sindaco di Caltabellotta ha proclamato il lutto cittadino. Benfari tornava in Sicilia periodicamente, perché qui si trovavano la moglie insegnante e le figliolette. L'intero nucleo familiare si era stabilito in Lombardia, ma quando la consorte aveva ricevuto una nomina per l'insegnamento era stato deciso che solo Salvatore rimanesse a lavorare al nord e che, di tanto in tanto, tornasse in Sicilia. Un destino crudele quello che lo ha colpito che ha commosso l'intera comunità caltabellottese, e non solo quella.
Anche il sindaco di Ribera Matteo Ruvolo ha espresso ufficialmente in una nota sentimenti di cordoglio, dolore e immensa tristezza. Lo ha fatto a nome dell'intera amministrazione comunale, rendendo omaggio a Salvatore Benfari, definito "coraggioso padre Caltabellottese che ha sacrificato la propria vita per salvare la propria famiglia dall'incendio che ha colpito la loro abitazione, dimostrando un'eccezionale umanità e dedizione alla famiglia. La sua perdita - prosegue Ruvolo - lascia un vuoto insormontabile nella comunità di Caltabellotta e nei cuori dei tanti che lo conoscevano e ammiravano. L'intera comunità di Ribera - conclude il primo cittadino riberese - si unisce in un momento di profondo cordoglio per la famiglia di Benfari e per l’intera comunità di Caltabellotta".
"Sono ancora molto scossa per l’immane tragedia che si è consumata a Caltabellotta", dice anche la parlamentare del Movimento 5 Stelle Ida Carmina. Che definisce Salvatore Benfari "un padre eroe, che ha perso la vita a causa di un incendio nella propria abitazione ma che, incurante del pericolo, è riuscito a salvare la madre e le figlie, rimanendo intrappolato tra le fiamme di casa senza possibilità di scampo. Sono notizie tremende, tragedie che non dovrebbero mai accadere", conclude l'onorevole Carmina, che esprime sincera vicinanza e le mie condoglianze alla famiglia, al sindaco e alla comunità di Caltabellotta.