Stampa questa pagina
13
Febbraio

Sicilia zona gialla. Cosa cambia

Scritto da 
Pubblicato in Attualità

 

Da lunedì la Sicilia passerà, dunque, in zona gialla. Decivo l’abbassamento del tasso di positività al Covid, l’Rt, sceso a 0,66, il più basso registrato in Italia.

L’ufficialità è arrivata già ieri pomeriggio dal Ministro della Salute, Roberto Speranza. Si dovrà attendere, dunque, l’inizio della prossima settimana per il passaggio dalla zona arancione a quella gialla. Non è stata, infatti, accolta la richiesta del Presidente Musumeci di anticipare il “cambio colore” a domani, in coincidenza con la festa di San Valentino. In zona gialla sarà, infatti, consentito andare a pranzo al ristorante e sarebbe stata una buona ripresa delle attività per gli esercenti fermi ormai da troppo tempo. Ma entriamo nel dettaglio e vediamo cosa sia consentito e cosa no, da lunedì prossimo.

 

- Rimane vigente il cosiddetto “coprifuoco”. Si potrà circolare tra le 5 e le ore 22 all’interno della regione. È consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata a un massimo di due persone più figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi.

 

- Gli spostamenti verso altre regioni sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre consentito.

 

- Nelle giornate festive e prefestive rimarranno chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi, edicole, librerie e vivai.

 

- Riguardo le scuole, nessuna novità: in presenza il 100% della popolazione scolastica delle scuole dell’infanzia, elementari e medie; per le superiori dal 50% al 75%. Le università possono scegliere autonomamente.

 

- Sui mezzi pubblici, rimane l’obbligo del riempimento massimo al 50% sui mezzi di trasporto pubblico locale. Fanno eccezione i bus scolastici.

 

- Come si diceva, le novità riguardano la fruizione di ristoranti e bar. Si potrà consumare al loro interno dalle 5 alle 18. Via libera, dunque, a colazioni al bar, pranzi e aperitivi. Dopo le 18 sarà consentito solo l’asporto di cibi e bevande dai locali con cucina. Vietato, inoltre, cosumare cibi e bevande in strade o parchi dalle 18 alle 5.

 

- Riaprono anche i musei e le mostre, dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, ma rimarranno chiusi cinema e teatri.

 

- Sarà possibile andare a caccia, ma palestre, piscine, centri benessere e centri termali rimarranno chiusi al pubblico, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per gli allenamenti di atleti che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del Coni o del Cip. È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, per svolgere esclusivamente all’aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

 

- Rimangono, infine, sospese le attività di sale scommesse, bingo, sale giochi e slot machine anche in bar e tabaccherie.

 

 

 

Letto 584 volte Ultima modifica il Sabato, 13 Febbraio 2021 13:37

Video