Stampa questa pagina
20
Settembre

Imposta di soggiorno. Titolari B&B: "Ok all'aumento. Cambi l'uso"

Scritto da 
Pubblicato in Attualità

Imposta di soggiorno. Mentre l'aumento deliberato dal sindaco Valenti con un' apposita determina ha acceso la polemica con l'Opposizione,

critica sulla mancata concertazione della scelta con il consiglio comunale, non sembrano così contrari i titolari di diversi B&B della città di cui abbiamo raccolto alcune dichiarazioni. Per queste strutture ricettive l'importo dell'imposta passerà da 50 centesimi ad 1 euro. Un aumento che poco influisce, hanno dichiarato alcuni titolari di strutture ricettive alla nostra redazione. «Spesso, affermano, non chiediamo nemmeno di lasciarci l'importo, siamo noi a versarlo senza farlo gravare sugli ospiti, soprattutto quando si tratta di turisti di passaggio, che si fermano per poche notti».

«Si tratta di una tipologia di turisti abituata a pagare l'imposta in tante altre città dove è in vigore, hanno sottolineato i proprietari di B&B da noi raggiunti. Quello che deve seriamente cambiare, hanno evidenziato tutti quelli che abbiamo incontrato in maniera unanime, è l'impiego dei proventi della tassa di soggiorno, che devono essere impiegati non certo per un'unica e sola manifestazione l'anno, ma per creare servizi al turista». «Decoro, immagine e pulizia in una città che per essere turistica deve meglio presentare gli spazi che gli ospiti attraversano e vivono nel loro soggiorno, così come i servizi da offrire: le strade, i collegamenti, i mezzi». E' ciò a cui si deve puntare e a cui deve servire l'imposta di soggiorno. Questo tra tutti il parere di un titolare di B&B.

 

Letto 1099 volte Ultima modifica il Mercoledì, 20 Settembre 2017 16:46

Video