Stampa questa pagina
24
Ottobre

Caro bollette. Commercianti saccensi domani alla manifestazione di protesta a Palermo

Scritto da 
Pubblicato in Attualità

I nostri locali resteranno chiusi martedì 25 ottobre per protesta contro il caro bollette.

E’ quanto evidenziato nel cartello già oggi affisso in diverse attività commerciali della città di Sciacca, soprattutto del settore della ristorazione.

I titolari di pizzerie, bar e panifici hanno deciso di aderire alla protesta che si svolgerà domani mattina a Palermo. Una prosecuzione della mobilitazione che nei giorni scosi si è svolta a Mazara del Vallo. E’ un movimento spontaneo quello che è cresciuto in Sicilia nelle ultime settimane e che oltre a Mazara del Vallo ha portato a manifestazioni di protesta anche in altre città siciliane. Un movimento che sta iniziando a registrare l’adesione di tanti commercianti e artigiani saccensi. Domani mattina sono due i pulman che da Sciacca partiranno per Palermo, ma tanti altri titolari di attività andranno con i propri mezzi.

All’iniziativa di protesta hanno aderito quasi tutte le pizzerie saccensi che domani saranno chiuse, ma ci sono anche panificatori, ristoratori e titolari di bar . Sono le attività che più stanno soffrendo per gli aumentati costi energetici e delle materie prime. Un primo grave segnale era arrivato già il mese scorso con la chiusura di due note attività del settore. Gli altri stanno soffrendo e provando ad andare avanti, ma la notevole adesione alla manifestazione di protesta che domani si svolgerà a Palermo e la contestuale chiusura delle attività è l’ulteriore dimostrazione della gravità della situazione. In tutta l’isola si stanno moltiplicando le iniziative di protesta contro i rincari sulle utenze, sul carburante, sui beni di prima necessità. Moratoria sugli arretrati, sospensione dei distacchi delle forniture, ricalcolo delle bollette sono alcune delle rivendicazioni. A Mazara del Vallo in corteo è stata portata anche una bara avvolta intorno alla trinacria rossogialla, al fine di simboleggiare il tracollo economico dell’isola. Una iniziativa che vede in prima fila commercianti e artigiani, ma che registra l’adesione anche di famiglie e studenti.

 

Letto 905 volte Ultima modifica il Lunedì, 24 Ottobre 2022 13:19

Video