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28
Maggio

Siccità e pesca di Bivona IGP. Domani manifestazione di protesta alla Diga Castello

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Pubblicato in Attualità

Una manifestazione di protesta per sensibilizzare la Regione Siciliana

relativamente alla persistente crisi idrica che rischia di mettere in ginocchio le aziende agricole che producono la rinomata Pesca di Bivona IGP. Il sit-in di protesta è stato indetto per domani mattina alle ore 10 nei pressi della diga Castello. Una manifestazione che è stata convocata dal sindaco di Bivona Milko Cinà e a cui sono stati chiamati a prendere parte tutti gli agricoltori del comprensorio, le organizzazione di categoria e, in generale, i 14 sindaci che afferiscono all'area del Verdura con l'Arancia di Ribera DOP e la Pesca di Bivona IGP.

“L'acqua, risorsa vitale per le nostre campagne, scarseggia in modo preoccupante. Questa carenza mette a rischio non solo i raccolti, ma anche l'intero tessuto economico e sociale di Bivona” - scrivono il sindaco Cinà, l'amministrazione comunale, il consiglio comunale e l'associazione degli agricoltori di Bivona. Senza la possibilità di irrigare la nostra amata Pescabivona IGP si compromette il lavoro di intere generazioni e la sopravvivenza delle famiglie che dipendono dall'agricoltura. Gli organizzatori chiedono la presenza e il sostegno di tutte le Scuole di ogni ordine e grado, di tutte le attività commerciali di Bivona, non è solo la battaglia degli agricoltori, ma di tutta la comunità di Bivona. Solo UNITI possiamo sperare di ottenere i risultati che ci permetteranno di proteggere la nostra terra e il nostro futuro”.

Si chiede che venga data immediata possibilità agli agricoltori di utilizzare l'acqua della diga Castello per fini irrigui, diga che al momento contiene appena 9 milioni di metri cubi di acqua. Per salvare frutteti e poderi, soltanto per l'area di Bivona, servirebbero almeno 800 mila metri cubi di acqua, mentre fino al prossimo 31 dicembre circa 2 milioni di metri cubi saranno destinati unicamente a fini potabili. Servono, insomma, misure di emergenza, servono nuovi impianti, serve recuperare e ammodernare quelli esistenti e, soprattutto, serve che piova.

Letto 307 volte Ultima modifica il Martedì, 28 Maggio 2024 13:54

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