A comunicarlo, ieri sera, è stata l'assessora regionale alla salute Daniela Faraoni. Concluso in brevissimo tempo, dunque, il piano straordinario assegnato alle aziende del Servizio sanitario regionale coinvolte, che hanno esaminato oltre tremila campioni istologici. Il gruppo di lavoro ha, adesso, suggerito al direttore sanitario dell'Asp di Trapani di istituire una task-force per completare nel più breve tempo possibile le comunicazioni a tutti i pazienti in attesa.
"Attendiamo la relazione, esamineremo i fatti con estrema lucidità e rigore, perché a me sta a cuore la salute dei cittadini". Ha anche aggiunto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine dell'inaugurazione dei locali destinati Osservazione breve intensiva del pronto soccorso del Villa Sofia di Palermo.
Messo tutto in ordine, dunque, prima dell'ispezione che il Ministero della Salute aveva già predisposto presso l'asp di Trapani.
E' arrivato, infatti, a Roma il caso dell'insegnante di Mazara del Vallo, Maria Cristina Gallo, 56enne, che ha dovuto attendere 8 mesi l'esito dell'esame istologico disposto dopo l'asportazione di una neoformazione all'utero. La donna aveva presentato un esposto. Il referto, sollecitato più volte anche per vie legali e arrivato con incredibile ritardo, ha diagnosticato alla donna un tumore al quarto stadio che, nel frattempo, ha prodotto metastasi. Sulla vicenda anche la Procura di Marsala ha aperto un'inchiesta per accertare l'eventuale nesso di causalità tra il ritardo e l'aggravamento della malattia.
"Non voglio giustizia ma voglio praticare la giustizia per il futuro", aveva dichiarato l'insegnante che ora si sta sottoponendo alla chemioterapia. "Oramai il male è stato compiuto - aveva commentato la paziente in cura all'istituto nazionale tumori di Milano - la mia battaglia non è né rancore e né rabbia ma è solo per cambiare le cose". Ed, evidentemente, almeno per il momento, il suo obiettivo è stato raggiunto. Complessivamente, gli esami analizzati in tempi record sono stati, infatti, ben 3.300 di cui 1.405 campioni del 2024 e 1.908 del 2025. Senza la denuncia dell'insegnante, chissà quando sarebbero stati refertati.