L’azienda ha, infatti, pubblicato un avviso rivolto ad enti del terzo settore ed associazioni che, sotto la guida del dipartimento di Salute mentale che incardina anche l’unità operativa di Dipendenze patologiche, propongano progetti mirati ad agevolare il ricorso alle procedure per la composizione delle crisi da sovraindebitamento. Non solo. Si punta a sensibilizzare all’uso consapevole del denaro e all’accesso consapevole al credito, oltre che a promuovere la diffusione degli sportelli informativi sul sovraindebitamento e di preistruttoria per l’accesso gratuito dei debitori con maggiori difficoltà a fruire di una adeguata consulenza in materia. La somma prevista è di 165mila euro da ripartire tra un avvocato, un consulente finanziario, un collaboratore amministrativo, uno psicologo e un assistente sociale. Operazione che si inquadra in un contesto, quello della ludopatia, sempre più preoccupante. Lo scorso anno, ad Agrigento, è stato inaugurato nei locali della fondazione Mondoaltro, braccio operativo di Caritas diocesana, un centro di ascolto proprio per aiutare quanti si trovano in difficoltà economica a causa del gioco d’azzardo patologico e del sovraindebitamento. Una necessità scaturita dal numero crescente di casi ad Agrigento. Secondo, infatti, gli ultimi dati diffusi nei mesi scorsi, il centro di ascolto ha ricevuto 60 chiamate ed avviato 52 colloqui.