del Presidente della Regione Renato Schifani, che in un video messaggio ha ribadito che si sta adoperando per la riapertura della Terme di Sciacca.
Associazione che questa mattina ha voluto mettere nero su bianco la propria soddisfazione per quanto dichiarato, scrivendo una lettera aperta indirizzata proprio a Schifani. Dopo aver spiegato, con rammarico e nostalgia, quel che erano ( e continuano in potenza a rappresentare) le Terme per i saccensi, ricordando anche la manifestazione del 6 marzo dello scorso anno, Santina Matalone scrive al Presidente della Regione: “Vada avanti in questa direzione, porti a compimento la sua promessa, non faccia svanire questo sogno che diventa meraviglioso per ogni imprenditore turistico sia esso piccolo o grande; ridia a Sciacca quella spinta propulsiva per ritornare ad essere un punto strategico tra le province di Trapani e Agrigento; glielo chiede tutto il comparto – continuano dall’associazione - glielo chiede la città, oggi consapevole di avere un gioiello prezioso che gli è svanito nel tempo senza cogliere l’essenza del valore; un valore ritrovato e oggi più ricercato, che possa andare verso soggetti privati capaci e competenti lontani dai meccanismi politici o di opportunità elettorale. 180 milioni sono tanti – scrive l’Associazione Strutture Turistiche Sciacca Centro - così come possono essere tanti i risultati nel tempo di una nuova stagione turistica e termale per Sciacca e Acireale. Non possiamo permetterci – conclude Santina Matalone - un nuovo spreco di soldi per una ristrutturazione degli stabilimenti termali poi però non funzionanti; dobbiamo investire i soldi che ci provengono dal Fondo, proprio per quello Sviluppo e Coesione per creare servizi più efficienti, moderni e di sviluppo per la città e i suoi cittadini”.