dove sarà realizzato l’Ospedale di Comunità, quello che nelle settimane scorse, in via provvisoria e in attesa della disponibilità dell'immobile nel comune belicino, è stato attivato all'interno del "Giovanni Paolo II" di Sciacca. Ad aggiudicarsi la gara il raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Fox srl e Sofia Costruzioni srl che avrà un anno di tempo per completare i lavori. L’intervento rientra nella missione 6 del Pnrr. Sarà il piano terra dell'edificio ad ospitare un reparto di degenza con 20 posti letto, un medico per alcune ore al giorno, infermieri e operatori socio sanitari in una struttura, l'ospedale di comunità, che è stata concepita, com'è noto, per svolgere una funzione intermedia tra il domicilio e il ricovero ospedaliero e decongestionare così gli ospedali. Un giorno importante, quello di oggi, per la comunità belicina anche dal punto di vista simbolico posto che l'Ospedale di Comunità nascerà in una struttura abbandonata da circa 30 anni e che, nel corso di questi anni, ha cambiato ben tre destinazioni d'uso. Decisivo è stato l'intervento della deputata regionale e sindaca di Montevago Margherita La Rocca Ruvolo. E' statale lei qualche anno fa, da presidente della commissione Salute dell'Ars, quando è stata stilata la rete sanitaria territoriale, ad inserire Santa Margherita Belice tra gli Ospedali di Comunità proprio per recuperare questa opera incompiuta che adesso potrà essere completata.