l'Unitas Sciacca dalla Coppa Italia di Eccellenza, sono destinatari di altrettanti provvedimenti di Daspo emessi dal questore di Agrigento Tommaso Palumbo. Il provvedimento è scaturito dopo l'identificazione dei due pugliesi che, nella gara di andata del quarto di finale disputata al Gurrera lo scorso 5 marzo, si erano resi responsabili di condotte di lancio di materiale pericoloso. L'identificazione dei due è stata effettuata dagli agenti del commissariato di Pubblica sicurezza di Sciacca, agli ordini del dirigente Cesare Castelli. Grazie alle riprese video-fotografiche effettuate dal personale del gabinetto provinciale di Polizia scientifica, è stato possibile risalire ai due soggetti responsabili di condotte pericolose durante l'incontro di calcio.
In particolare, i due tifosi della squadra ospite, in occasione della prima rete segnata dal Barletta, hanno acceso dei fumogeni mentre si trovavano sugli spalti intenti a festeggiare la rete appena segnata, incuranti della estrema vicinanza degli altri tifosi e di diverse bandiere sventolanti, creando una situazione di oggettivo pericolo.
I due soggetti, inoltre, hanno lanciato i predetti fumogeni verso il campo da gioco, cadendo fra i giocatori della loro squadra del cuore che, intanto, si erano avvicinati al settore occupato dai propri sostenitori per festeggiare la rete.
Per i due ultrà è scattato il divieto di accedere alle manifestazioni calcistiche per la durata di due anni.