Marco Falcone è stato a Sciacca, al Residence Isabella, per incontrare una delegazione dei pescatori di Sciacca e di Porto Empedocle. Al centro del vertice non soltanto le misure del Parlamento Europeo che, negli ultimi anni, avrebbero danneggiato il comparto, ma anche il drastico calo del pescato, soprattutto di gamberi e di pesce azzurro, avvenuto negli ultimi mesi che i pescatori imputano da un lato ai cambiamenti climatici con l'aumento di circa tre gradi delle acque del Mar Mediterraneo e dall'altro al presunto passaggio, proprio nel tratto di mare compreso tra Mazara del Vallo e Sciacca, di almeno cinque grosse navi internazionali impegnate nella ricerca di giacimenti sottomarini di petrolio e di gas tramite l'utilizzo di esplosioni, il cosiddetto airgun, che potrebbe avere avuto delle conseguenze sul pescato e sullo spostamento dei banchi di pesce.
Al leader forzista ed ex assessore regionale sono stati consegnati documenti e note tecniche.
L'incontro è stato coordinato dall'ex sindaco Fabrizio Di Paola, recentemente rientrato in Forza Italia e vicino alle posizioni dell'onorevole Falcone.