Il sindaco Fabio Termine ha convocato per venerdì 4 aprile, alle ore 10, nella sala giunta del palazzo comunale il Tavolo Tecnico del quale fanno parte amministrazione, consiglio comunale e associazioni turistiche e commerciali.
L’utilizzo dei proventi dell’imposta di soggiorno è da sempre argomento controverso, ancor più negli ultimi anni a fronte di introiti rilevanti, di oltre un milione di euro.
Proprio oggi arriva da Sciacca Turismo, che raggruppa gran parte delle aziende del settore extralberghiero della città di Sciacca ed aderisce a Confcommercio e Federalberghi, la richiesta di un contributo da parte del Comune, a fronte dei sempre maggiori costi che le imprese sono chiamate a sostenere. Il riferimento è all'ultimo obbligo di legge che impone l'attivazione di una polizza assicurativa per proteggersi contro le catastrofi naturali, seppure il termine del 31 marzo sia stato adesso prorogato, al primo ottobre di quest’anno per le medie imprese e al primo gennaio del 2026 per le micro aziende. Strutture ricettive , evidenzia Ezio Bono, che avevano peraltro affrontato negli anni scorsi costi per installare rilevatori di monossido di carbonio, rilevatori di fumo ed estintori per ogni 200 metri quadrati di area aziendale. L’associazione ritiene che dall’amministrazione comunale di Sciacca possa e debba arrivare un contributo per le strutture ricettive, così come avviene per le associazioni sportive, prelevato se necessario dai proventi dell'imposta di soggiorno, risorse che maturano nelle casse comunali grazie al lavoro quotidiano delle aziende che operano nel settore.
Non solo richieste di sostegno economico. In vista della stagione turistica, ma soprattutto nella prospettiva di non vanificare due occasioni importanti come “Agrigento Capitale della Cultura” e “Gibellina Capitale dell’Arte Contemporanea” l’associazione Strutture Turistiche Sciacca ha organizzato un momento di confronto pubblico. Una assemblea che è in programma lunedì prossimo, con inizio alle ore 15, nella sala Blasco del palazzo comunale di Sciacca.
Una città che vuole guardare al futuro, dichiara Santina Matalone, deve coinvolgere attivamente, nella costruzione di un ambiente urbano più inclusivo, accogliente e sostenibile, tutte le categorie produttive, sociali e culturali e anche i singoli cittadini per un progetto comune e quindi per organizzare e progettare meglio Sciacca come destinazione turistica.