che si è svolta questa mattina nella sala Blasco del palazzo municipale, presieduta dall’assessore all’istruzione Simone Di Paola ed alla quale ha preso parte anche la vicesindaca Valeria Gulotta . L’amministrazione ha ribadito la volontà di riattivare, a partire dal prossimo anno scolastico, la mensa scolastica comunale negli istituti comprensivi della città dove si svolge il tempo prolungato e che sono, dunque, interessati al servizio.
L’incontro fa seguito alla riunione che si è tenuta lo scorso 22 marzo in Sala Giunta con le dirigenti scolastiche degli istituti “Agostino Inveges” Mariangela Croce e “Dante Alighieri” Teresa Guazzelli, e i presidenti dei consigli di istituto Alessandro Messina e Salvatore Catanzaro, tutti presenti oggi in Sala Blasco.
Il servizio di mensa scolastica comunale è fermo dal 2017. L’assessore Simone Di Paola ha oggi illustrato le condizioni e le modalità per la sua riattivazione per l’anno scolastico 2025/2025, con la previsione di somme nel prossimo bilancio. Ai genitori, che già pagano un servizio privato, è stato chiesto un contributo, una compartecipazione da definire sulla base del reddito familiare.
“Il Comune di Sciacca – dichiara Simone Di Paola – si farà carico dell’istruttoria burocratica, della redazione del bando sulla base di criteri per garantire il massimo della qualità del servizio e un rapporto diretto delle famiglie con l’impresa fornitrice dei pasti. Domani è anche previsto un incontro con medici dell’Asp per la redazione della tabella nutrizionale. I fondi comunali di quest’anno, anno pilota, consentiranno di aiutare le famiglie in una situazione di disagio economico ed evitare discriminazioni sociali, ma è fondamentale il contributo delle altre famiglie. Alla rappresentanza presente questa mattina in sala Blasco è stato chiesto di farsi portavoce con tutte le famiglie delle classi che rappresentano per illustrare nel dettaglio il quadro della situazione, per raccogliere preliminarmente le adesioni e consentire al Comune di far partire formalmente l’iter amministrativo.