Riprendono a saltare turni di erogazione. In particolare, tornano insistenti le segnalazioni da parte dei residenti delle contrade San Marco, Foggia e Bordea. Secondo quanto riferito, in queste zone l'ultima erogazione risale a una decina di giorni fa. Ancora una volta, quanto riportato dal sito internet di Aica, non corrisponde a verità. I turni previsti o vengono fatti slittare o saltano del tutto, senza alcuna comunicazione ufficiale. Verosimilmente, infatti, insistono dei guasti alla condotta e si attende che la squadra di intervento effettui le operazioni di manutenzione, ma i cittadini che chiedono risposte al call center dedicato non vengono messi al corrente. Sta di fatto che da un lato le riserve idriche delle abitazioni delle contrade San Marco, Foggia e Bordea, continuano a diminuire e non si sa, con certezza, quando potranno essere nuovamente alimentate. Cittadini esasperati e sul piede di guerra, chiedono l'intervento non solo di Aica, ma anche dell'amministrazione, affinchè vigili sull'operato dell'azienda.
Al contrario, non c'è dubbio che alla Perriera questa mattina sia stato rispettato il turno di erogazione. Lo si evince dalle mille perdite idriche sparse per la zona. È il comitato di quartiere, ad esempio, a segnalare la situazione di pericolo che è venuta a crearsi in corso Miraglia. L'acqua dispersa su strada rende l'asfalto particolarmente scivoloso, soprattutto per chi percorre l'arteria su due ruote. Stessa situazione in altre strade della Perriera. È il caso di via delle Azalee, all'altezza dell'incrocio con via delle Camelie e via Segni. Qui il flusso dell'acqua erogata è tale da sembrare una fontana. Via dei Tigli, di cui ieri ci siamo occupati per la presenza di transenne, oggi è letteralmente impraticabile a causa, anche, dell'ingente quantità di acqua dispersa. Ma basta girare l'angolo per rendersi conto che tutto il quartiere è pieno di perdite idriche. Alcune delle quali esistenti ormai da mesi e mesi.
Poi ci sono quei casi in cui, dopo un anno, la squadra di intervento finalmente decide correre ai ripari, ma lo fa in maniera del tutto superficiale. Stiamo parlando della via Carducci, una delle traverse di via Cronio. Qui gli operai di Aica, riferiscono i residenti, hanno sistemato una buca alla meno peggio, al punto che alla successiva erogazione, il foro sulla strada è tornato a far capolino. A quel punto, richiamati ad intervenire, come testimoniano le immagini, è stato posto sulla perdita uno strato di asfalto che non ha, però, impedito all'acqua di continuare a fuoriuscire lo stesso. Oltre al danno, la beffa. E parliamo, oltretutto, di una zona che spesso lamenta una erogazione idrica a singhiozzo.
Cambiando, infine, zona, spostandoci in via San Paolo nei pressi del Porto, ad essere segnalata è una perdita che, visto l'odore emanato, più che idrica pare che si fognaria. Anche in questo caso, si tratta di un problema che va avanti nel tempo e si aspetta che gli addetti ai lavori intervengano.