I locali dell’ex mattatoio non sono idonei e si guarda ormai all’obiettivo di utilizzare un nuovo sito da destinare ad ambulatorio veterinario, in contrada Ferraro.
Nel frattempo, per ovviare a quello che è un vero problema, l’amministrazione comunale ha stipulato un contratto di comodato d’uso con i canili convenzionati. In particolare le sterlizzazioni di cani e gatti, dalla prossima settimana, verranno effettuati nel rifugio di Sambuca di Sicilia. Si inizierà con i cani recuperati recentemente nel territorio, una decina, tra la via Verona dove si era venuto a generare un vero e proprio branco e altre zone periferiche. Una emergenza che era tornata alla ribalta recentemente a causa dell’indisponibilità di posti nei due rifugi cui il comune fa riferimento. Da alcuni giorni, invece, la squadra di accalappiacani è nuovamente operativa e si sta monitorando la situazione anche in altre zone della città. Proprio ieri sera si è registrata la presenza di un branco di cani in centro storico, nel quartiere di S. Caterina, che ha destato allarme tra i residenti. Si tratterebbe di animali che solitamente stazionano nella zona di Muciare o nel boschetto di Pierderici.
Insomma, la situazione rimane sempre critica, ma il fatto che sia ripreso il servizio di accalappiacani, almeno per le situazioni più pericolose, ed il ripristino delle sterilizzazioni significa che si torna ad aggredire la problematica randagismo a Sciacca, al centro anche di accese polemiche politiche ed i cui costi incidono pesantemente sul bilancio comunale.