Giuseppe Marinello ha conversato con Domenico Airoma, Procuratore della Repubblica di Avellino e Vicepresidente del Centro studi Rosario Livatino e con Giacomo Scalzo, dirigente della Regione Siciliana a capo del Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico dell’Assessorato della Salute.
Un dialogo aperto ed interessante sulle dipendenze moderne e sulle loro implicazioni spirituali e sociali.
Sono state fatte profonde riflessioni sulle piaghe del XXI secolo, dall'alcol alla droga, fino al disagio sociale. Ma la diffusione delle nuove dipendenze è oggi agevolata anche dall’innovazione tecnologica e dai cambiamenti socioculturali e socioeconomici. I giovani mostrano evidente difficoltà a diventare protagonisti di una società che guarda al futuro.
I fattori che contribuiscono alla dipendenza, si è detto durante l'incontro, sono molti e spesso complessi: oggi sembra ci sia una pericolosa rincorsa ai falsi miti. Le riflessioni conducono a determinare un passaggio molto importante: la dipendenza è spesso la riposta ad un dolore emotivo molto profondo e ben radicato su cui l'ambito familiare e sociale deve lavorare con maggiore intensità. Ma la libertà duratura dalle dipendenze è possibile attraverso la verità della Parola di Dio ? Le piaghe, le pestilenze di oggi, possono essere sconfitti dalla fede ?