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23
Aprile

Bufera nell'ATI. Dal Direttivo si dimette il sindaco di Favara

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Pubblicato in Attualità

 

 

Altra bufera sull’Ati con le dimissioni del sindaco di Favara Anna Alba

dal consiglio direttivo dell’Assemblea Territoriale Idrica. Una decisione comunicata al presidente dell’organismo, il sindaco di Sciacca Francesca Valenti e al prefetto di Agrigento Dario Caputo.

 

“Con rammarico- scrive Anna Alba- ad oggi nessuna posizione è stata intrapresa da parte di questo Consiglio Direttivo, nonostante più volte sia stato espresso il disappunto per i ritardi e il modus operandi dell’organo esecutivo in seno all’Assemblea Territoriale Idrica.

 

Il riferimento è alla scelta ancora non compiuta rispetto alla società che dovrà occuparsi del servizio idrico integrato, a fronte del commissariamento sia di Girgenti Acque, sia della controllata Hidortecne, dopo i provvedimenti di interdittiva antimafia da parte della Prefettura di Agrigento. Ma il sindaco di Favara fa riferimento anche alla vicenda dei cosiddetti comuni dissidenti quando parla di immobilismo . A più riprese, scrive nella lettera di dimissioni, è stata evidenziata l’urgente ed indifferebile necessità di fare chiarezza circa le posizioni che i Comuni non consegnatari rivestono, nello spirito di solidarietà che questa ATI dovrebbe imporre e senza alcuna distinzione tra il 27 Comuni consegnatari e i rimanenti non consegnatari”. Questione che recentemente ha sollevato, e non era neanche la prima volta, il collega sindaco di Ribera Carmelo Pace che, addirittura ha ipotizzato una diffida nei confronti del presidente dell’ATI. In realtà soltanto la scorsa settimana è stata avviata quella verifica dei requisiti per continuare la gestione diretta e autonoma del servizio idrico vantati dai cosiddetti comuni dissidenti, con la convocazione dei sindaci da parte dei funzionari dell’Ati che richiederà ulteriori settimane per essere completata.

 

 

 

Letto 557 volte Ultima modifica il Martedì, 23 Aprile 2019 14:15

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