nell'incendio che si è propagato all'interno dell'abitazione dei genitori in via dei Cappuccini. In una chiesa di Sant'Agostino gremita di gente, è stato padre Giuseppe Marciante, arciprete della città di Sciacca ma originario del piccolo comune montano, a celebrare i funerali. Ha ricordato, padre Marciante durante l'omelia, il gesto eroico, il grande coraggio, la grande umanità ed il profondo spirito di dedizione alla famiglia compiuti da Salvatore che prima di perdere i sensi ed essere avvolto dalle fiamme, ha fatto in tempo a mettere in salvo l'anziana madre e le figlie di 8 e 12 anni. Una tragedia che ha scosso la piccola comunità di Caltabellotta dove Benfari era assai conosciuto e stimato. Salvatore Benfari lavorava al nord come saldatore specializzato ma tornava periodicamente in Sicilia per ricongiungersi con la moglie, insegnante, e le figliolette. L'intero nucleo familiare in un primo momento si era stabilito in Lombardia, ma quando la moglie aveva ricevuto una nomina per l'insegnamento era stato deciso che solo Salvatore rimanesse a lavorare al nord e che, di tanto in tanto, tornasse in Sicilia. Un destino crudele quello che lo ha colpito nel tragico pomeriggio di lunedì scorso e che ha commosso l'Italia intera e non solo la comunità caltabellottese. Un lungo applauso ha accompagnato oggi pomeriggio l'uscita del feretro dalla chiesa di Sant'Agostino.