il cadavere carbonizzato rinvenuto questa mattina all’interno di un’abitazione in via Nino Bixio nel centro di Favara. La vittima è stata identificata con non poche difficoltà, alla luce delle condizioni in cui si presentava il corpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e i militari del Nucleo Operativo di Agrigento. Sul luogo anche il sostituto procuratore Elettra Consoli.
Sono ancora da decifrare i contorni del macabro ritrovamento. La scientifica sta effettuando i rilievi per risalire alle cause dell’incendio che ha provocato la morte dell’operaio. Malgrado sia ancora presto per avanzare ipotesi, non si esclude la natura accidentale della disgrazia.
Angelo Sicilia in paese lo conoscevano tutti. Mai molesto, viveva di piccoli lavori che faceva ogni tanto. Per dormire utilizzava spesso abitazioni fatiscenti ed abbandonate ed in precedenza, in due occasioni, la sua casa aveva preso fuoco probabilmente perchè si addormentava con la sigaretta accesa. Oggi, il terzo episodio che si è rivelato fatale.