Si è sentita dire questo un'anziana signora di 86 anni rispondendo al telefono. Rimanendo letteralmente atterrita dalla notizia appena appresa. Dall'altra parte del filo un finto carabiniere, l'ennesimo. La figlia dell'anziana, un'insegnante, si trovava davvero a Palermo per un progetto teatrale dei suoi studenti. Ma naturalmente non era stata coinvolta in alcun incidente, ed era ignara di tutto. Insomma: l'ennesima truffa. Che sarebbe poi proseguita con l'introduzione di qualcuno nella casa dell'anziana, confusa e disorientata e, dunque, indotta ad aprire la porta per avere più notizie, pronta probabilmente a consegnare soldi e monili.
Ma da quel momento in poi la vittima non ricorda più nulla, avendo perso conoscenza. Non è escluso che l'estraneo o gli estranei l'abbiano narcotizzata con qualche spray, per poi andare a rovistare tra i cassetti alla ricerca di denaro o gioielli. Tutto quello che vi stiamo raccontando è accaduto davvero, nella zona di San Michele. Materialmente le conseguenze del furto sono state contenute, perché nel frattempo un'amica della padrona di casa aveva appena suonato il campanello, inducendo in tal modo i ladri a rinunciare al colpo, portando via solo pochi oggetti preziosi.
Più che il furto il problema riguarda la vulnerabilità delle persone, soprattutto quelle più anziane, esposte alla mancanza di scrupoli di banditi che evidentemente presidiano impunemente strade e vicoli in attesa del via libera per provare a mettere a segno l'ennesima truffa. I familiari dell'anziana donna hanno presentato denuncia ai carabinieri della compagnia di Sciacca. Ma è una delle tante denunce che vengono presentate, sul cui esito è difficile confidare in qualche risultato.
L'ennesimo episodio che rende necessario aguzzare l'attenzione. E se le notizie che ogni giorno i telegiornali pubblicano non sono più sufficienti, figli e nipoti delle persone più anziane hanno il dovere di metterle in guardia dal fidarsi ciecamente di persone senza scrupoli e truffatrici. Il territorio tutto, non solo quello di Sciacca, sembra quasi circondato da questi delinquenti. E provare a difendersi dalle truffe è sempre più complicato, non trascurando la gravità della violazione del proprio domicilio da parte di sconosciuti, non trascurando anche la possibile reazione emotiva di persone anziane che si sentono dire che il figlio o la figlia ha subito un incidente mortale.