per detenzione di armi clandestine, furto e ricettazione.
I militari dell’Arma, con l’ausilio di personale del 12° Reggimento Sicilia e del Nucleo Cinofili di Palermo, hanno ispezionato e perquisito locali, garage e appartamenti delle case popolari alla ricerca di sostanze stupefacenti e allacci abusivi alla rete elettrica pubblica.
Durante i controlli, ben occultati all’interno di un garage nella disponibilità dei due indagati, sono stati rinvenuti e sequestrati: un fucile marca Marocchi mod. 64 cal. 22 con matricola abrasa ed alterato (fucile a canne mozze); un fucile marca Beda mod. Argus semiautomatico cal. 12 con matricola abrasa, armato e con il colpo in canna; un caricatore per pistola con 3 colpi cal. 22; 12 cartucce cal. 12 ed una baionetta.
Durante la perquisizione veniva altresì verificato l’allaccio abusivo della corrente elettrica alla rete pubblica e, nel tombino dove era presente l’allaccio abusivo, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro dosi di cocaina e crack pronti per essere ceduti.
A seguito dell’udienza di convalida per i due marsalesi si sono aperte le porte del carcere di Trapani.