Con coreografie cariche di simbolismo, costumi variopinti e sonorità ancestrali, il gruppo ha incantato gli spettatori, che nel weekend hanno seguito con entusiasmo le esibizioni dei partecipanti. La cerimonia di premiazione si è svolta nella spettacolare cornice della Valle dei Templi, ai piedi del Tempio della Concordia, davanti a oltre cinquemila persone. Un evento che ha segnato il gran finale di un’edizione ricca di emozioni, caratterizzata dalla partecipazione di gruppi folklorici provenienti da tutto il mondo, accomunati dal desiderio di celebrare cultura, tradizione e fratellanza tra i popoli. Oltre al Tempio d’Oro, il secondo e il terzo posto sono stati assegnati al gruppo della Georgia, vincitore del Tempio d’Argento, e alla Serbia, che ha ricevuto il Tempio di Bronzo. Premi speciali anche per altre eccellenze del festival: il premio per la miglior danza è andato alla Bulgaria, mentre il Canada ha ottenuto il riconoscimento per le migliori musiche e l’Ecuador quello per il miglior costume. Tra i riconoscimenti assegnati dalla giuria, il premio "Ugo Re Capriata" dell’Assostampa è stato conferito alla Serbia, mentre il premio Gigi Casesa è andato al gruppo della Colombia. Il premio "Dario Danile" ha visto vincitrice la Polonia, la Grecia si è aggiudicata il premio della "Dante Alighieri", e il Cile ha ricevuto il premio "Costa del Mito". Un successo che conferma ancora una volta il Mandorlo in Fiore come uno degli appuntamenti più attesi della tradizione folklorica internazionale, capace di unire popoli e culture nel segno della musica e della danza.