titolo di un importante convegno di studi, proposto dall'Associazione culturale Pro Muceb di Burgio, presieduta da Vito Ferrantelli. L'obiettivo è stato quello di onorare la memoria del grande studioso caltagironese che può essere considerato il padre degli studi sulla ceramica siciliana.
Nella sua vasta produzione scientifica Antonino Ragona, ceramologo, storico dell'arte ed egli stesso artista, ha rivolto il suo interesse anche verso i piccoli centri che hanno espresso nel tempo un’antica e rinomata tradizione ceramica, come nel caso di Burgio. Grazie agli studi e alle ricerche di Ragona e con il rinvenimento di documenti ad hoc all'Archivio di Stato di Sciacca, si sono stabilite le origini della ceramica artistica di Burgio che risalgono alla fine del XVI secolo, grazie al trasferimento nel piccolo centro agrigentino di un gruppo di ceramisti provenienti da Caltagirone.
Un convegno scientifico che ha registrato gli interventi di numerosi relatori tra cui quelli di Maria Concetta Di Natale, Presidente della Fondazione Sicilia, di Maddalena De Luca, Direttrice della Galleria Regionale di Palazzo Abatellis, Nicolò Giuliano, componente nazionale dell'associazione italiana città della ceramica, di Maria Reginella, Sergio Intorre e Vito Ferrantelli. L'iniziativa si è tenuta alla Sala Convegni di Palazzo Branciforte, a Palermo.