della Festa Regionale che si terrà sui Monti Sicani sabato 5 aprile e domenica 6 aprile. Una due giorni di eventi organizzata dal Gruppo Regionale CAI Sicilia con il supporto logistico della sottosezione CAI di Santo Stefano Quisquina dei Monti Sicani.
Le iniziative sono rivolte a tutti i soci ospiti provenienti da ogni parte della regione, con un ricco programma che prevede la valorizzazione dei tesori naturalistici e archeologici dei Monti Sicani. Le attività spazieranno dall’escursionismo al torrentismo, dalla speleologia al cicloescursionismo, ma anche attività di accompagnamento solidale, occasioni uniche che coinvolgeranno i territori dei comuni montani di Santo Stefano Quisquina, Cammarata, Bivona, San Giovanni Gemini, Burgio e Prizzi.
Già da mesi è in moto la macchina organizzativa con la sottosezione di Santo Stefano Quisquina al lavoro per dare supporto nell’organizzazione della Festa Regionale accogliendo i soci del CAI, volontari ed esperti provenienti da tutta la Sicilia per le attività di sopralluogo e verifica di fattibilità dei percorsi in programma, a dimostrazione di quanto la collaborazione e il reciproco supporto siano i pilastri fondanti del sodalizio. Durante la Festa Regionale del CAI Sicilia, saranno organizzati anche eventi culturali di approfondimento, attività divulgative, nonché occasioni conviviali per intrecciare nuove collaborazioni tra le sezioni CAI della Sicilia. Tra i vari momenti culturali da sottolineare l'ncontro dibattito sul tema: ‘Fruizione dei Parchi delle Riserve; la “Grotta dell’Acqua Fitusa”; il Progetto Terre Alte, con il relativo contest fotografico. Momenti di aggregazione sociale che guarda al patrimonio naturalistico, speleologico, archeologico siciliano come uno scrigno di tesori nascosti da custodire, preservare e tramandare alle future generazioni.
Tra le escursioni in programma sabato Pizzo Mondello di Bivona; Monte delle Rose tra Bivona e Palazzo Adriano e Portella della Venera di Cammarata; mentre domenica il Trekking dei Santuari di Santo Stefano Quisquina e il fiume Sosio a Burgio.