Eccellenza. Unitas Sciacca e Barletta si contenderanno la qualificazione nel match di ritorno del prossimo 12 marzo in Puglia. La partita di andata, infatti, disputata ieri pomeriggio al “Gurrera” è terminata sul punteggio di 1 a 1 e, com'è noto, le reti in trasferta non valgono più doppio. Tutto in parità, dunque, e neroverdi che si recheranno a Barletta per giocarsi le proprie chances.
L'incontro di ieri è stato giocato davanti ad una bella cornice di pubblico, circa 1500 spettatori, compresi un centinaio di tifosi arrivati apposta dalla Puglia dopo un viaggio di circa 850 chilometri. Il Barletta si è dimostrato squadra ostica, tecnicamente molto valida, a conferma del proprio campionato già vinto con sei turni di anticipo e del salto di categoria in serie D già acquisito per la prossima stagione.
Una partita già di per sé difficile per lo Sciacca si è complicata ulteriormente al 18° minuto quando l'attaccante di casa Gueye, a seguito di reciproche scorrettezze, si è fatto espellere per fallo di reazione, mentre l'altro protagonista, ossia il difensore pugliese Montrone è stato soltanto ammonito. L'Unitas praticamente ha giocato oltre 70 minuti in inferiorità numerica ed è stato costretto ad una gara accorta e difensiva, tirando poco in porta. Gli ospiti sono andati in vantaggio nel primo tempo al 35° minuto con Lattanzio, lesto in area di rigore a trafiggere Keba.
I neroverdi hanno anche protestato per un eventuale controllo sospetto di braccio nell'occasione della rete subita. I pugliesi, per larga parte dell'incontro, sono apparsi in totale controllo delle operazioni, ma senza mai affondare più di tanto, accontentandosi del vantaggio, della superiorità numerica e del possesso palla. Nella ripresa il tecnico dell'Unitas Angelo Galfano ha cambiato modulo e dalla panchina ha fatto entrare via via Kari, Gomez e Catanzaro.
Proprio quest'ultimo ha trovato la rete del pareggio al 70° in girata dopo un'uscita difettosa del portiere ospite e praticamente nell'unica sortita offensiva dei saccensi effettuata nel secondo tempo. Dopo il pari, tanto agonismo, applicazione difensiva da parte dei padroni di casa e ospiti che hanno provato a riaffacciarsi in avanti con qualche tiro dalla distanza con i pugliesi che, nel corso della partita, hanno recriminato pure per due reti annullate, una per tempo, per fuorigioco.
Per lo Sciacca, date le circostanze, un pareggio prezioso e meritato, che tiene aperte le speranze di qualificazione e che rinvia ogni decisione al match di ritorno. Da sottolineare come la sfida sia stata agonisticamente molto sentita con numerosi scontri di gioco e proteste da ambo le parti. La terna arbitrale ha finito per scontentare, per diversi motivi, entrambe le contendenti.
Al termine della partita soddisfatti si sono detti sia il Presidente Ignazio Rizzuto sia il tecnico Angelo Galfano. Unitas Sciacca che continuerà a giocare ogni tre giorni: sabato 8 marzo l'anticipo di campionato in trasferta contro il Città di San Vito Lo Capo, mentre mercoledì 12 marzo il ritorno di Coppa Italia contro il Barletta.