tuffa nuovamente nel Campionato di Eccellenza. I neroverdi, domenica pomeriggio, scenderanno in campo in trasferta sul campo del Marsala dell'ex tecnico Totò Brucculeri. Il calcio d'inizio è previsto alle ore 15 allo stadio “Nino Lombardo Angotta”.
Reduce dalla lunga, faticosa e sfortunata trasferta di Barletta, lo Sciacca deve necessariamente fare punti a Marsala e possibilmente vincere per far sì che i play off si disputino regolarmente. Dopo una stagione così positiva e di alto livello, sarebbe un vero peccato vanificare tutto.
Quando mancano cinque turni al termine del torneo di Eccellenza girone A, l'Unitas Sciacca è chiamato a fare più punti possibile per accorciare le distanze dal Gela, secondo in classifica. Ad oggi, infatti, sono dieci le lunghezze che dividono Gela e Sciacca, un margine che, regolamento alla mano, non consentirebbe il regolare svolgimento dei play off. In questo momento la capolista Athletic Palermo sarebbe promossa in serie D e il Gela, secondo, accederebbe direttamente alla fase nazionale dei play off, senza la disputa della fase regionale. Occorre ridurre, insomma, questi dieci punti di differenza tra Gela e Unitas Sciacca. E' giusto ribadire, però, che, grazie alla vittoria della Coppa Italia Eccellenza regionale e al successivo cammino in fase nazionale, la società neroverde, se interessata, potrebbe ugualmente presentare domanda di ripescaggio per la serie D con buone possibilità che la stessa possa essere accolta. E' tutto in divenire ed è giusto pensare al campo e a terminare bene la stagione dal punto di vista agonistico.
Al tecnico Angelo Galfano mancherà sicuramente capitan Rosario Licata per squalifica, mentre rientrerà Gueye, assente a Barletta sempre per squalifica. Squadra che è chiamata a dare fondo a tutte le proprie energie, fisiche e caratteriali. Il Marsala 1912, dal canto suo, sembra non avere particolari obiettivi di campionato: si trova a metà classifica senza ansie né di play off né di play out.